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Il Castello di Barisciano: quando i segni sbiadendo scompaiono dalla mente, quando perdi ogni legame con la storia tua e ti senti triste, e vaghi in quel vuoto di memoria come se cercassi una dimora.

Imponente, di epoca medievale il castello sovrasta il borgo di Barisciano. Gli ampi ruderi spuntano alla sommità di una fitta pineta, anche se poco visibili dal paese e dalla pianura lungo la statale 17 diventano meglio evidenti verso ovest dalla strada che porta al borgo medioevale di Santo Stefano di Sessanio.

Nella mente dei bariscianesi, ma non solo di questi, rievoca ancora i giorni della sua eroica resistenza contro Braccio da Montone in marcia verso la città di L’Aquila: “ Benchè si trovassero cinti e gravemente combattuti si difendevano con molto ardore…. , Braccio dispose balestre e bombarde in batterie e fece intraprendere degli scavi per penetrare sotto le mura…., entrarono essi il 23 aprile del 1424…Presero la terra, ne predarono tutte le robbe, grani e argento, fecero prigionieri tutti gli uomini e li mandarono a Teramo; delle donne gli uni fecero dono agli altri; e di oltre cento di esse fatta una radunanza, le spogliarono e, come avevano fatto con quelle di S. Pio, nude le mandarono a L’Aquila.” (tratto da terra di Barisciano – Del Caro bariscianese Raffaele Giannangeli).

Ora questa storica e preziosa testimonianza rischia di sparire per sempre dalla vista e dai cuori dei bariscianesi dopo aver subito ulteriori e devastanti crolli per effetto del terremoto del 6 aprile 2009.

La torre principale del castello, l’unica rimasta in piedi dopo l’attacco del tempo, è crollata quasi completamente sotto l’azione delle onde sismiche. Di essa resta sono un cumulo di pietre chiare scivolate sul pendio.

Si tratta di un danno gravissimo che sarà difficile recuperare.

Per sollecitare un qualche intervento che possa almeno mettere in sicurezza parte di ciò che rimane e  conservarne memoria anche per le generazioni future la “Pro Loco Barisciano” ha rivolto una istanza accorata alla Soprintendenza dei beni architettonici per l’Abruzzo. Ci si augura che tale sollecitazione trovi la dovuta attenzione, che almeno un segno di questa parte di storia di Barisciano rimanga visibile e possa continuare a trasmettere e testimoniare dal suo naturale ambiente e contesto storico.